CIG e CUP: che cosa sono?2021-06-24T10:18:40+02:00

IL GLOSSARIO DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA.

Codice CIG e CUP: che cosa sono?

Il Codice CIG è il “Codice identificativo di Gara “e si riferisce ad un contratto pubblico stipulato in seguito ad una gara d’appalto. Il Codice CIG costituito da una sequenza di 10 caratteri alfanumerici ed è utilizzato anche ai fini della tracciabilità dei pagamenti effettuati dalla Pubblica Amministrazione.

Il Codice CUP è invece il “Codice Unico di Progetto” e identifica un progetto d’investimento pubblico per tutto il suo ciclo di vita, sin dalla sua assegnazione.
E’ una sorta di “codice fiscale” del progetto ed è costituito da 15 cifre alfanumeriche.

Esempio di CUP:
C 1 1 G 06 00000 000 1

Vengono dunque forniti dalla Pubblica Amministrazione in caso di gare d’appalto e devono essere riportati nella Fattura Elettronica ad essa destinata.

È obbligatorio riportarli in fattura?

Nel decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 si riporta:

“Le pubbliche amministrazioni non possono procedere al pagamento delle fatture elettroniche che non riportano i codici CIG e CUP ai sensi del comma 2.”

Quindi, sebbene non obbligatori, le fatture devono necessariamente contenere il codice CIG e CUP. Ci sono alcuni casi di esclusione, ma in generale la regola è che, se le fatture non conterranno questi elementi, la PA non potrà pagarle. L’obiettivo è di assicurare l’effettiva tracciabilità dei pagamenti. Quindi le fatture senza CIG e CUP passano la validazione dello SdI e risulteranno emesse, ma poi le PA potrebbero non procedere al pagamento.

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