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Regime forfettario 2021: come calcolare il reddito e l’imposta.

Regime forfettario 2021 e tassazione, come calcolare il reddito e l’imposta da versare

Rispetto ai regimi precedenti, abrogati nel 2015, il nuovo regime forfettario introduce importanti novità per quanto riguarda le modalità di determinazione del reddito per la tassazione.

Diversamente dal passato, infatti, il reddito imponibile è ora determinato applicando ai ricavi e compensi percepiti il coefficiente di redditività previsto in funzione del codice ATECO. Sul risultato, al netto dei contributi previdenziali versati, si andrà ad applicare un’imposta sostitutiva del 15%.

Dunque, per determinare il reddito imponibile le spese sostenute nel periodo non assumono rilevanza, indipendentemente dal fatto che siano inerenti o meno all’attività svolta. I soli costi che possono essere dedotti riguardano i contributi previdenziali versati secondo norma di legge.

Inoltre, il computo dei ricavi viene applicato secondo il principio di cassa: perciò, vengono presi in considerazione solo i ricavi o compensi effettivamente incassati nel corso del periodo d’imposta;
Infine, l’imposta del 15% è sostitutiva dell’IRPEF (imposta sui redditi), delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive).

Nel caso di impresa familiare:

  • l’imposta sostitutiva è dovuta soltanto dal titolare dell’impresa e viene calcolata sul reddito dell’impresa stessa prima dell’imputazione della quota ai familiari;
  • i contributi risultano deducibili, anche quelli corrisposti per conto dei collaboratori dell’impresa. Nel caso questi non siano fiscalmente a carico, i contributi sono comunque deducibili qualora il titolare non abbia esercitato il diritto di rivalsa sui collaboratori stessi.

In conclusione, per determinare l’imposta da versare bisognerà rapportare la somma di ricavi o compensi alla percentuale di imponibilità fissata in base al codice ATECO cui l’attività appartiene e, dal reddito che ne consegue, si andranno a sottrarre i contributi previdenziali versati: sulla differenza, infine, si applicherà l’imposta sostitutiva del 15%.