Fattura di cortesia – definizione2021-06-25T11:13:10+02:00

DIZIONARIO DI CONTABILITÀ.

Fattura di cortesia: che cos’è e come si fa?

Fattura di cortesia: significato

La fattura di cortesia è un documento privo di valore fiscale che il venditore eroga al cliente come anteprima del documento fiscale vero e proprio, che sarà inviato al SdI.

Quando si procede all’invio di una fattura elettronica tramite SdI, è possibile che questo non sia in grado di consegnarla correttamente al destinatario (a causa di indirizzo PEC errato, di casella PEC piena, di problemi tecnici, ecc).

In tal caso, l’emettitore della fattura dovrà informare il cliente che la fattura è disponibile nel suo cassetto fiscale o in Fatture e Corrispettivi e approfittare di questo momento per anticipare il documento di cortesia.

La fattura di cortesia contiene:

  • Dati del venditore e dell’acquirente;
  • PEC e codice destinatario;
  • Data di emissione;
  • Quantità e tipologia del prodotto/servizio offerto;
  • Prezzi scorporati;
  • Totale imponibile e IVA;

Copia di cortesia fattura elettronica: dicitura

Al fine di indicare che la fattura di cortesia non ha validità fiscale, una possibile dicitura è: “L’originale del presente documento è stato emesso in formato elettronico a norma di legge e sarà disponibile presso il proprio cassetto fiscale dell’ Agenzie delle entrate.“.

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