Fatturazione Elettronica chiarimenti Agenzia delle Entrate con Circolare 13/E

Ulteriori chiarimenti in materia di Fatturazione Elettronica da parte dell’Agenzia delle Entrate

Il 2 luglio 2018, con la circolare n.13/E, sono arrivati dei chiarimenti in materia di Fatturazione Elettronica da parte dell’Agenzia delle Entrate. La circolare segue il rinvio dell’obbligo di Fatturazione Elettronica per le cessioni di carburante per autotrazione da parte degli esercenti gli impianti di distribuzione stradale avvenuto lo scorso 30 giugno.

Ecco, in breve, il contenuto della circolare n.13/E.

Fatturazione Elettronica e Carburanti
La circolare chiarisce che “sono da documentare con fattura elettronica tutte le cessioni di benzina e gasolio, effettuate tra soggetti passivi d’imposta destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione“. Pertanto restano esclusi dall’obbligo di Fatturazione Elettronica le cessioni finalizzate al rifornimento di mezzi diversi da quelli che circolano per strada, come aeromobili, imbarcazioni e veicoli agricoli.

Si precisa inoltre che il rinvio dell’obbligo riguarda esclusivamente le cessioni di carburante effettuate dagli impianti stradali di distribuzione. L’obbligo di fatturazione elettronica è in vigore, invece, già dal 1° luglio 2018 per tutte le altre cessioni di benzina e gasolio per uso autotrazione.

Fatturazione Elettronica ed appalti
In caso di appalto quali sono i soggetti obbligati ad emettere fattura elettronica?
L’obbligo di fatturazione elettronica in vigore dal 1° luglio 2018 riguarda soltanto chi opera nei confronti di una stazione appaltante pubblica, chi è titolare di contratti di subappalto o riveste la qualifica di subcontraente.
Restano dunque esclusi coloro che cedono beni senza essere direttamente coinvolti nell’appalto.
La circolare precisa inoltre che l’obbligo non sussiste se a monte dell’appalto non c’è un soggetto appartenente alla Pubblica Amministrazione. Per quanto riguarda i consorzi, la circolare chiarisce che l’obbligo di fatturazione elettronica in capo a un consorzio non si estende ai rapporti consorzio-consorziate.

Registrazione e Conservazione delle Fatture Elettroniche
La circolare chiarisce che l’insieme delle norme dettate in tema di fatturazione elettronica non incide sugli obblighi di registrazione previsti dal DPR n. 633 del 1972. Data la natura non modificabile dei documenti elettronici inoltrati tramite SdI, la numerazione e l’integrazione della fattura possono essere effettuate con la predisposizione di un altro documento da allegare alla fattura.

Inoltre la circolare precisa, in materia di Conservazione Sostitutiva, che è possibile conservare i documenti anche in formati diversi dall’.xml: “ciascun operatore, conformemente alla propria organizzazione aziendale, potrà portare in conservazione anche copie informatiche delle fatture elettroniche in uno dei formati (ad esempio “PDF”, “JPG” o “TXT”) contemplati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013  e considerati idonei a fini della conservazione“.

Altra precisazione importante da parte dell’Agenzia delle Entrate, è che nella prima fase di applicazione della Fatturazione Elettronica, non saranno sanzionati i “lievi ritardi” nell’invio del documento elettronico, purché non pregiudichi la corretta liquidazione dell’imposta.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla Circolare n.13/E del 2 luglio 2018 >

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