Jobs Act autonomi

Jobs Act autonomi: da oggi è finalmente operativo

Buone nuove per i titolari di Partita Iva: è finalmente diventato operativo il Jobs Act autonomi (Legge 81/2017), con la pubblicazione proprio oggi nella Gazzetta Ufficiale. Vediamo nel dettaglio le principali novità.

GRAVIDANZA, MALATTIA E INFORTUNIO

Gravidanza, malattia e infortunio ora non rappresentano più condizione perché avvenga l’estinzione del rapporto di lavoro con il committente. L’attività può rimanere sospesa per centocinquanta giorni per anno solare, senza alcuna retribuzione, salvo il venir meno dell’interesse del committente. Chi dovrà sospendere il rapporto di collaborazione per più di 60 giorni, potrà interrompere il versamento dei contributi e dei premi assicurativi fino a due anni.

In caso di maternità, la lavoratrice – se il committente è d’accordo – potrà essere sostituita da un professionista di sua fiducia con le stesse competenze. Inoltre, anche senza astensione dall’attività lavorativa, ora le future mamme lavoratrici autonome hanno diritto all’indennità di maternità per cinque mesi (due mesi prima del parto e tre mesi dopo il parto). Potranno quindi ricevere l’indennità pur continuando a fatturare.

Il congedo parentale viene invece esteso da tre a sei mesi, ed è possibile usufruirne fino al compimento del terzo anno del bambino.

DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE PER LA FORMAZIONE

Mentre prima le spese per la formazione erano deducibili al 50% ora la Gazzetta Ufficiale riporta che “Sono integralmente deducibili, entro il limite annuo di 10.000 euro, le spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno.”

Sono inoltre deducibili al 100% entro il limite di 5.000 euro per anno, le spese sostenute per i “servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità”, purché erogati da enti accreditati ai sensi della disciplina vigente.

Deducibili anche i costi sostenuti per tutelarsi contro il mancato pagamento di prestazioni lavorative tramite assicurazioni.

APPALTI PUBBLICI E BANDI PER L’ASSEGNAZIONE DI INCARICHI

Viene agevolato l’accesso alle informazioni per la partecipazione degli autonomi ad appalti pubblici o bandi per l’assegnazione di incarichi personali tramite l’istituzione di appositi sportelli.

Inoltre al fine di partecipare ai bandi e concorrere all’assegnazione di incarichi e appalti privati, viene promossa la costituzione di reti di professionisti, consorzi professionali, associazioni temporanee professionali.

Per ulteriori dettagli rimandiamo al testo integrale presente sulla Gazzetta Ufficiale:
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario