Scontrini e Ricevute fiscali: invio elettronico

Scontrini e ricevute fiscali, scatta l’invio online

Scontrini e ricevute fiscali da inviare online alle Entrate: l’obiettivo della manovra finanziaria che punta a combattere l’evasione.

L’obbligo di Fattura Elettronica sembra essere solo uno degli obiettivi della manovra finanziaria elaborata dal Governo.

All’interno della manovra, infatti, è emersa recentemente la trasmissione online di scontrini e ricevute fiscali: lo scopo è quindi ben più ampio, e punta a far sì che i dati circa tutte le operazioni verso i consumatori siano automaticamente trasmessi all’Agenzia delle Entrate dal 1 gennaio 2020, anche se si mira a partire già dal 1° Luglio del prossimo anno per quanto riguarda gli esercizi commerciali di grandi dimensioni.

Non si tratta soltanto di adeguare gli esercizi ai sistemi tecnologici, ma soprattutto di utilizzare i dati trasmessi per contrastare l’evasione fiscale.

Lo scarto tra imposta dovuta e quella realmente versata – il cosiddetto tax gap IVA – è effettivamente consistente e si attesta, secondo il Rapporto Annuale 2018, a 34,89 miliardi, circa il 2 % del Pil. Di questi, gli importi dichiarati e non versati risultano essere 8,9 miliardi.

Grazie all’invio immediato dei documenti fiscali alle Entrate, sarà dunque possibile rafforzare i controlli, allo scopo di “potenziare tutte le attività dirette a incentivare l’adempimento spontaneo dei contribuenti, attraverso le comunicazioni per la promozione della compliance inviate a cittadini, ai professionisti e alle imprese, e saranno incrociate con i dati delle dichiarazioni dei redditi per potenziare l’efficacia dei controlli” (Nadef).

L’obbligo di fattura elettronica tra privati, per l’appunto, promette un recupero di almeno 2,05 miliardi, e l’invio di scontrini e ricevute agevolerà ulteriormente il processo di controllo e di regolarizzazione auspicato dalla manovra.

Da ciò esulano chiaramente i casi di omesse fatturazioni che, come afferma il direttore delle Entrate, Antonio Maggiore, possono essere verificati solo con un controllo sul campo.

Nell’ambito della manovra, infine, ritroviamo la lotteria degli scontrini, recuperata e prevista per il 1° gennaio 2020: allo scopo di invogliare i clienti a chiedere lo scontrino, sarà istituito un sorteggio a premi abbinato al codice identificativo del documento fiscale, un sistema già in atto in altri Paesi Europei.
Per partecipare, sarà necessaria la collaborazione del cliente, che dovrà fornire al negoziante il proprio codice fiscale.

Date le critiche alla fatturazione elettronica obbligatoria, ci si aspetta che questa novità inneschi non pochi malcontenti.